Dal 1° luglio 2025 è entrata in vigore la nuova normativa sul maltrattamento degli animale. La legge 82/2025 rappresenta una svolta storica per la tutela degli animali, aggiornando e inasprendo le pene previste dalla modifica del titolo IX-bis del codice penale, ora rinominato “Delitti contro gli animali” per chi maltratta gli animali (crudeltà, abbandono, sfruttamento, ecc. –
a) Divieto di tenere i cani alla catena previste sanzioni da 500 a 5.000 euro b)Divieto di uso commerciale di pellicce di gatto e custodia degli animali sequestrati.
Nuovo quadro sanzionatori – art 5
Principali sanzioni introdotte. Detenzione incompatibile, multe da 5.000 a 10.000- Uccisione di animali, da 6 mesi a 3 anni di carcere e multa da 5.000 a 30.000 euro . Maltrattamenti, fino a 2 anni di carcere .Danneggiamento o uccisione di animali altrui – Combattimenti tra animali–Spettacoli e manifestazioni vietate. Questa nuova legge è un primo passo nell’adeguare le leggi vigenti alla Costituzione e alla sensibilità sociale. Pertanto l’animale non è un oggetto da tutelare in modo blando ma come titolare di diritti riconosciuti dalla legge in quanto essere senziente.
